Blitzcaling, vantaggi e pericoli di una crescita esponenziale
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Si chiama blitzscaling ed è una strategia che ti permette di crescere in modo rapidissimo, acquistando posizioni come leader di mercato. Su quali principi si regge, quali sono i rischi che si corrono e come non implodere mentre si vola in alto?

Quando cresci in modo veloce hai la sensazione di aver arpionato una balena. “La buona notizia è che hai arpionato una balena, la cattiva è che hai arpionato una balena”. Questa è una frase di Drew Houston, il fondatore di Dropbox nella quale mi sono sempre ritrovato. Quando il tuo business ha una crescita rapida, sulla quale influiscono anche eventi esterni, da una parte sei felice, dall’altra temi che tutto crolli.

Con eFarma.com ho attraversato questa fase. Durante la pandemia, abbiamo avuto una crescita vertiginosa degli ordini che non riuscivamo a soddisfare. E poi di nuovo con l’acquisizione, nel costruire una macchina che potesse andare alla stessa velocità degli altri partner di Atida (qui racconto qualche dettaglio su quella fase che mi ha causato uno stress psicologico e fisico, che ho fatto fatica ad affrontare e superare).

Anche se all’epoca non lo sapevo, stavo attraversando una fase che nella letteratura delle startup è chiamata Blitzscaling. A tal proposito, c’è un libro che ti consiglio di leggere: Blitzscaling, Crescita Fulminea. Come creare aziende di enorme valore alla velocità della luce, scritto da Reid Hoffman, cofondatore di Linkedin, e dall’imprenditore e scrittore Chris Yeh.

Nel libro, oltre a tante storie incredibili, come quella della competizione tra Airbnb e Windu e della scelta difficile di Brian Chesky di comprare o meno il competitor (non faccio spoiler), trovi anche una riflessione su quali sono i principi che regolano una crescita superveloce di un business, cosa puoi ottenere quando corri alla velocità della luce, ma anche cosa rischi di perdere lungo il cammino.

Il Bliztscaling spiegato in un minuto

Velocità o efficienza? Questo è un dubbio che tutti gli startupper, prima o poi devono affrontare e anche saper sciogliere. Da una parte, c’è l’efficienza che nasce da una crescita controllata. Andare più piano, per quanto sia possibile in una startup, ti consente di ridurre l’incertezza e i rischi, e anche di comprendere, con più elementi di valutazione a tua disposizione, se c’è una compatibilità tra il tuo prodotto/servizio e il mercato.

Dall’altro lato della barricata c’è la velocità che deve necessariamente sacrificare l’efficienza, ed è uno dei cardini su cui si fonda il modello di crescita rapida del blitzscaling. Un approccio più cauto infatti funziona poco quando le nuove tecnologie creano mercati dal nulla o stravolgono quelli esistenti. Quando ho lanciato eFarma sapevo, per esempio, di essere un pioniere e ho cercato di fare tutto con le mie forze finanziarie. Quando poi mi sono reso conto che il mercato stava rapidamente cambiando, che erano entrati altri competitor, con più capitali e risorse umane di me,  ho poi deciso di aprirmi al capitale. 

Pertanto, quando si vuole crescere rapidamente, bisogna accettare, innanzitutto, che il livello di certezza che avrai sulle conseguenze delle tue azioni è inferiore al 100%. E che potrai prendere più facilmente decisioni sbagliate e porre rimedio ai tuoi errori e a quelli del team. In blitzscaling, in definitiva, va considerato come una strategia che permette a un’azienda di crescere in modo esponenziale, richiedendo capitale finanziario e umano. Ma perché, malgrado i dubbi e i rischi, conviene farlo? Per tre motivi, che sono anche i principi su cui si regge il metodo.

Ti permette di attaccare e difenderti

Gentil Alves Cardoso è un nome che forse ti dirà poco.  Cardoso è stato un allenatore di calcio brasiliano, con una storia incredibile alle spalle, prima di diventare uno degli allenatori più vincenti in Brasile, aveva lavorato come cameriere, lustrascarpe, panettiere. Lo sto citando perché è stato lui a coniare un’espressione diventata celebre nel calcio, “la miglior difesa è l’attacco”. Quando scegli di crescere con il tuo business, sacrificando l’efficienza alla velocità, sai che potrai conquistare la leadership di mercato. Essere il primo scatena poi una reazione a catena di eventi positivi, avrai più opportunità, per esempio, di ottenere finanziamenti, soldi da poter poi reinvestire nell’attività. Inoltre, arrivare tra i primi, inoltre, ti permette di difenderti meglio dagli attacchi dei tuoi competitor, i quali dovranno dedicare più energie per reagire alle tue mosse e inseguirti.

Ti fa raggiungere un vantaggio competitivo

C’è una prima conseguenza del blizscaling. Quando diventi un leader di mercato, raggiungendo una posizione rilevante all’interno del tuo ecosistema, succede che ti sarà riconosciuta la leadership. Ma questo cosa significa praticamente? In una puntata di Zac is On, con ospite Dattoli, che ti invito a vedere qui, Davide introduce un concetto molto interessante. 

“Se fai delle cose di valore, le altre persone verranno a cercarti”. 

Questa idea vale anche per il blitzscaling, se fai rumore nel tuo mercato attirerai sia capitali, ma soprattutto talenti. I dipendenti di un business che cresce in modo veloce saranno più coinvolti, sapranno di essere parte di una storia di valore, e potranno guadagnare di più, anche acquisendo quote della società. Dall’altra parte, anche gli investitori saranno più portati a credere nella tua idea, perché sanno che quando un’azienda cresce in modo rapido, si riduce il rischio del loro investimento.  Prendiamo la sorte di due startup che promettevano entrambe bene, Twitter (oggi X) e Tumblr. L’una è stata acquisita recentemente da Elon Musk per 44 miliardi di dollari, mentre l’altra è stata acquisita molto tempo prima da Yahoo! per appena un miliardo di dollari. La differenza tra le due è stata anche la capacità di Twitter di crescere in modo rapido, acquisendo talenti straordinari, come Dick Costolo, ex Google, che poi è stato decisivo nella crescita della mentalità di Twitter. 

Sei in grado di gestire il rischio?

Tuttavia, ci sono anche i rovesci della medaglia, e questi sono rappresentati dai rischi che una crescita, che sacrifica l’efficienza per la velocità, comportano. Sui rischi che uno startupper deve assumersi nella gestione della sua startup, ne ho parlato qui, se ti interessa approfondire.

Cosa si rischia maggiormente in una strategia di blitzscaling? 

Innanzitutto, di perdere il controllo su tutto. Sui prodotti e i tuoi servizi, sull’organizzazione, sul mercato, e di vedere anche messa in discussione la tua leadership qualora le cose non dovessero andare nel verso giusto. 

Perdi il controllo quando la struttura della tua azienda non cresce di pari passo con il fatturato e con il numero dei clienti. E questo succede quando fai l’errore di focalizzarsi esclusivamente sulla crescita delle vendite. Senza considerare che l’azienda si regge su un equilibrio precario dove sono fondamentali gli aspetti umani, organizzativi e tecnologici. 

Ognuno di questi elementi deve aumentare di peso, se non vuoi implodere, mentre voli in alto.