Logistica ultimo miglio, la vendita di farmaci con prescrizione e l’arrivo del marketplace della salute: ecco come sarà il futuro della farmacia online
Come si possono anticipare le evoluzioni che avverranno in un determinato settore? La premessa è che non esiste una regola unica valida per tutti. In questi anni ho imparato che non è sufficiente leggere testi di esperti, che pure sono necessari. Le evoluzioni puoi intuirle solo con un confronto costante con operatori del settore e con il tuo team, che ogni giorno è impegnato in prima linea.
Questo articolo nasce proprio dal dialogo con responsabili di big player del farmaceutico, con i miei collaboratori e con i manager della grande famiglia Atida, che mi offrono una visione internazionale sul destino del nostro business.
Logistica ultimo miglio
Qualche mese fa, Amazon ha annunciato l’espansione del suo servizio di consegne via droni, in altri tre stati americani. Allo stesso tempo, ha annunciato quali saranno i primi mercati internazionali nei quali sperimenterà il suo nuovo servizio di consegna entro la fine del 2024. Tra questi Regno Unito e anche Italia.
Amazon è l’osservatorio ideale per comprendere le evoluzioni nella logistica farmaceutica: non è un caso, che il settore su cui sta spingendo di più per la rivoluzione della logistica sia proprio quello farmaceutico.
Le consegne via droni, sono tuttavia, solo la punta di un iceberg che vede diverse tecnologie interconnettersi. La robotica è una di queste. Sistemi di automazione, braccia meccaniche e ancora robot umanoidi, sul modello di Agility Robotics di Amazon, aiuteranno i centri logistici in diverse attività, come:
- l’immagazzinamento e la gestione dell’inventario;
- la gestione dei singoli prodotti all’interno dell’inventario;
- il riciclaggio delle cassette, ovvero il processo di raccolta e spostamento delle casse vuote, che avviene durante le operazioni logistiche.
Tuttavia, l’inserimento di droni e di sistemi avanzati di robotica non sono gli unici aspetti che caratterizzeranno sempre di più la consegna ultimo miglio. Ci sono altri aspetti fondamentali da considerare, come:
- L’interconnessione, ovvero il rafforzamento di reti in grado di coordinare e connettere tutte le parti che sono coinvolte all’interno del processo di approvvigionamento e distribuzione. E quando parliamo di interconnessione, non ci riferiamo solo alle macchine, ma anche alla necessità di mettere in comunicazione tutti gli stakeholder che sono coinvolti, a vario titolo, nella catena logistica;
- La sostenibilità, la diminuzione dell’impatto della logistica sull’ambiente, che può tanto più realizzarsi in un sistema interconnesso che permette alle aziende, per esempio, di ridurre i chilometri percorsi o ancora di ottimizzare i carichi di spedizione.
- La formazione del personale. Nel contesto che si sta prefigurando in questa che è la logistica 4.0, le persone, oltre ad avere competenze digitali, dovranno fare proprie le migliori pratiche di green logistics.
- La sicurezza informatica. Le interconnessioni aumenteranno le sfide sul fronte della sicurezza informatica. Un aspetto che troppo spesso le aziende di piccole e medie dimensioni erroneamente trascurano.
Vendita farmaci con prescrizione
In Italia è oggi vietato vendere farmaci con prescrizione e questo limita molto il mercato. Tuttavia, possiamo prevedere che anche nel nostro Paese questa piccola grande rivoluzione arriverà, prima o poi.
Per cercare ispirazione e prepararci, guardiamo ai Paesi nei quali la vendita dei farmaci con prescrizione è consentita, come succede in Germania, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi. Come funziona in queste nazioni? Malgrado le differenze, esistono dei presupposti comuni. Solo alcune farmacie online, approvate o registrate dalle autorità sanitarie, possono mettere in commercio questa tipologia di farmaci e hanno dei sistemi tecnologici che permettono di verificare la validità delle prescrizioni, prima di evadere l’ordine.
E c’è poi un altro aspetto che ritengo molto interessante, ovvero la trasformazione delle farmacie in piattaforme di educazione, che offrono informazioni sempre più accurate e attendibili, sull’uso di un farmaco, su eventuali effetti collaterali.
Come si evince da quello che ho descritto finora, la sfida per la vendita dei farmaci con prescrizione non è solo normativa, ma è tecnologica, educativa. E in più mette in gioco un tema ancora più sensibile, quando riguarda la nostra salute, ovvero la privacy, la necessità da parte delle piattaforme di ecommerce farmaceutico di garantire la sicurezza e un uso corretto e trasparente dei dati del paziente.
Marketplace della salute
C’è poi un altro tema che porta a una riflessione sulla natura stessa delle piattaforme di vendita di farmaci online. Il farmaco, infatti, è solo un pezzo di una terapia e, avere bene in mente questo aspetto, consente di collegare un sito ecommerce a tutta una serie di servizi sanitari attorno ai quali si costruisce la cura di un paziente.
Il marketplace della salute cambierà proprio i modelli di business dell’ecommerce farmaceutico, poiché si avrà la necessità di far coesistere più aziende partner all’interno di un medesimo spazio, con l’obiettivo di aumentare la gamma di prodotti e servizi offerti ai propri clienti.
Come succede per altre rivoluzioni, anche questa del marketplace della salute potrebbe svilupparsi a tappe graduali. Immaginiamo una prima evoluzione, con piattaforme che conterranno una directory con gli elenchi di medici, specialisti, cliniche, ospedali, con tanto di valutazioni e informazioni di contatto, e in più la possibilità di prenotare appuntamenti medici, esami diagnostici o altre forme di prestazioni sanitarie, direttamente dal sito.
Mentre un’evoluzione più complessa vedrà una piattaforma online impegnata in altre attività, come servizi di consulenza medica online, le visite virtuali e, continuando lungo questa strada, offrire altri servizi per gli utenti delle piattaforme come:
- avere una consulenza legale e assicurativa, con polizze per proteggere la salute degli utenti;
- usufruire anche di servizi nell’ambito fitness, da programmi di allenamento alle diete, fino alla possibilità di dialogare direttamente con personal trainer e nutrizionisti;
- offrire prodotti che riguardano la salute degli animali domestici, sia con la vendita di prestazioni sanitarie, sia di integratori e in più la pubblicazione di articoli informativi sul tema.
Le sfide per arrivarci sono tantissime. Dell’interoperabilità, ovvero creare una piattaforma in grado di integrarsi in modo semplice con le infrastrutture tecnologiche delle altre aziende partner coinvolte, come altre aspetti che riguardano la gestione della privacy e la messa in sicurezza dei dati, il rafforzamento dei servizi di customer care. Per poi trovare una strada, dal punto di vista commerciale, per trovare accordi tra i partner affinché tutti siano soddisfatti dal profitto generato dalle attività.
Eppure, malgrado gli ostacoli sembra questa la direzione in cui andrà il futuro, perché questi cambiamenti puntano al successo terapeutico che, d’altronde, è il traguardo che mette d’accordo tutti: il medico, il paziente, l’azienda farmaceutica e il sistema sanitario.